Seleziona una pagina

Via del Correggio 22

63074-San Benedetto Del Tronto (AP)

Lun-Ven 9:30 - 13:00 , 16:30 - 19:30

Sabato:CHIUSO , Domenica:CHIUSO

News

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons

Aggiorno il post pubblicato in data 13 marzo, rinforzandone la validità alla luce dell’ordinanza cautelare resa dal Tribunale di Bari in data 26 marzo, su istanza di una mamma che chiedeva di sospendere le visite padre - figli, anche in via di urgenza.
In questa prima pronuncia, ripeto di carattere cautelare urgente, quindi in attesa della trattazione nel merito, fissata ad una successiva udienza del mese di Maggio, il Tribunale, deducendo in modo ineccepibile le motivazioni in diritto, afferma che, in questo momento “ emergenziale” per la #pandemia , il diritto - dovere dei genitori e dei figli minori di incontrarsi è recessivo rispetto al diritto alla salute , tra l’altro sottolineando come entrambi abbiano pari rango costituzionale. Il Tribunale ha quindi sospeso gli incontri padre figli e ha indicato come modalità di esercizio del diritto di visita le videochiamate o l’uso di Skype.
Aggiungo che anche L’ #UNCM ( Unione Nazionale Camere Minorili) , organismo cui appartengo come membro della Camera Minorile Picena, ha preso posizione sul punto, invitando gli #avvocati a suggerire ai propri assistiti soluzioni “collaborative fondate su buon senso e ragionevolezza” , indicazione che sto attuando per la gestione delle situazioni delle quali mi sto occupando in questo periodo.
Infine non posso tacere la preoccupazione per i conflitti agiti da quei genitori non conviventi con la prole, che pretendono comunque di prendere i figli e spostarli a piacimento di qua e di la’, in spregio del pericolo di contagio che l’insidioso #covid19 pone ai danni di un minore, quando esce dall’abitazione nella quale egli vive da quando è stata disposta la separazione sociale.
Bisogna abbandonare l’ottica adultocentrica e iniziare a applicare in tutte le situazioni il principio dell’interesse prevalente del #minore, trasversale e universalmente applicabile, grazie anche alle convenzioni internazionali sui diritti dei minori. #studiolegalecenerig #iorestoacasa
... Leggi di piùLeggi di meno

Aggiorno il post pubblicato in data 13 marzo, rinforzandone la validità alla luce dell’ordinanza cautelare resa dal Tribunale di Bari in data 26 marzo, su istanza di una mamma che chiedeva di sospendere  le visite padre - figli, anche in via di urgenza.
In questa prima pronuncia, ripeto di carattere cautelare urgente, quindi in attesa della trattazione  nel merito, fissata ad una successiva udienza del mese di Maggio, il Tribunale, deducendo in modo ineccepibile le motivazioni in diritto, afferma che, in questo momento “ emergenziale” per la #pandemia , il diritto - dovere dei genitori e dei figli minori di incontrarsi è recessivo rispetto al diritto alla salute , tra l’altro sottolineando come entrambi abbiano pari rango costituzionale. Il Tribunale ha quindi sospeso gli incontri padre figli e ha indicato come modalità di esercizio del diritto di visita le videochiamate o l’uso di Skype.
Aggiungo che anche L’ #UNCM  ( Unione Nazionale Camere Minorili) , organismo cui  appartengo come membro della Camera Minorile Picena, ha preso posizione sul punto, invitando gli #avvocati a suggerire ai propri assistiti soluzioni “collaborative fondate su buon senso e ragionevolezza” , indicazione che sto attuando per la gestione delle situazioni delle quali mi sto occupando in questo periodo.
Infine non posso tacere la preoccupazione per i conflitti agiti da quei genitori non conviventi con la prole,  che pretendono comunque di prendere i figli e spostarli a piacimento di qua e di la’, in spregio del pericolo di contagio che l’insidioso #covid19 pone ai danni di un minore, quando esce dall’abitazione nella quale egli vive da quando è stata disposta la separazione sociale. 
Bisogna abbandonare l’ottica adultocentrica e iniziare a applicare in tutte le situazioni il principio dell’interesse prevalente del #minore, trasversale e universalmente applicabile, grazie anche alle convenzioni internazionali sui diritti dei minori.  #studiolegalecenerig   #iorestoacasaImage attachmentImage attachment

𝗜 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹 #𝗰𝗼𝗿𝗼𝗻𝗮𝘃𝗶𝗿𝘂𝘀

La restrizioni imposte dall’emergenza del nuovo 𝗖𝗼𝗿𝗼𝗻𝗮𝘃𝗶𝗿𝘂𝘀 , stabilite dai DPCM, dalle ordinanze sindacali e dalle raccomandazioni del Ministero della Salute , stanno creando ulteriori motivi di frizione tra i genitori non conviventi, che non dispongono ancora di provvedimenti giudiziari che disciplinino la loro frequentazione con i figli.

Ho ricevuto in questi giorni diverse segnalazioni e richieste di intervento per dirimere conflitti, insorti per i predetti motivi e di questi tempi, con i tribunali pressoché paralizzati, non si possono ottenere udienze in tempi brevi.
Noi avvocati possiamo solo cercare di favorire accordi temporanei tra le parti nell’interesse dei minori.
A mio parere, in questo periodo eccezionale , il diritto del bambino ad incontrare, uscendo da casa, il genitore non convivente, nonni e zii deve essere subordinato a quello di restare in salute e soprattutto di non correre rischi di contagio.
Occorre usare il buon senso, guardando all’età e alle condizioni del minore: al bambino dovrebbe essere impedito di esporsi alle relazioni di familiari non conviventi, per carità, affettivamente consolatorie, ma che possono essere per lui potenzialmente pericolose. Allo stesso modo in cui noi adulti, per timore di essere fonti di contagio, evitiamo di andare a trovare i nostri genitori anziani chiusi in casa, ai quali facciamo sentire il nostro affetto e la nostra vicinanza, con le telefonate e la spesa di alimentari e medicine lasciata fuori dalla loro porta.

Usate le videochiamate whatsapp, mandate foto, scrivete messaggi ed evitate per egoismo di spostare i bambini da un ambiente sicuro. I papà o le mamme non conviventi potranno certamente andarli a trovare, sempre che ci sia accordo tra le parti, indossando la mascherina e tenendosi a distanza di sicurezza. Almeno fino a quando questo terribile virus non sarà stato debellato.

Immagine tratta dal web
#studiolegalecenerig
... Leggi di piùLeggi di meno

𝗜 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶  𝗮𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹 #𝗰𝗼𝗿𝗼𝗻𝗮𝘃𝗶𝗿𝘂𝘀 

La restrizioni imposte dall’emergenza del nuovo 𝗖𝗼𝗿𝗼𝗻𝗮𝘃𝗶𝗿𝘂𝘀 , stabilite dai DPCM, dalle ordinanze sindacali e dalle raccomandazioni del Ministero della Salute , stanno creando ulteriori motivi di frizione tra i genitori non conviventi, che non dispongono ancora di provvedimenti giudiziari che disciplinino la loro frequentazione con i figli. 

Ho ricevuto in questi giorni diverse segnalazioni e richieste di intervento per dirimere conflitti,  insorti per i predetti motivi e di questi tempi, con i tribunali pressoché paralizzati, non si possono ottenere udienze in tempi brevi. 
Noi avvocati possiamo solo cercare  di favorire accordi temporanei tra le parti nell’interesse dei minori. 
A mio parere, in questo periodo eccezionale , il diritto del bambino ad incontrare, uscendo da casa,  il genitore non convivente, nonni e zii  deve essere subordinato a quello di restare in salute e soprattutto di non correre rischi di contagio.
Occorre usare il buon senso, guardando all’età e alle condizioni del minore: al bambino dovrebbe essere impedito di esporsi alle relazioni di familiari non conviventi, per carità, affettivamente consolatorie, ma che possono essere  per lui potenzialmente pericolose. Allo stesso modo in cui noi adulti, per timore di essere fonti di contagio, evitiamo di andare a trovare i nostri genitori anziani chiusi in casa, ai quali facciamo sentire il nostro affetto e la nostra vicinanza, con le telefonate e  la spesa di alimentari e medicine lasciata fuori dalla loro porta.

Usate le videochiamate whatsapp, mandate foto, scrivete messaggi ed evitate per egoismo di spostare i bambini da un ambiente sicuro. I papà o le mamme non conviventi potranno certamente andarli a trovare, sempre che ci sia accordo tra le parti, indossando la mascherina e tenendosi a distanza di sicurezza. Almeno fino a quando questo terribile virus non sarà stato debellato.

Immagine tratta dal web
#studiolegalecenerig

Commenta su Facebook

Spostare i bambini da casa no...ma se il padre vaba casa della madre a trovarli...direi di si...o no ?

Sante parole .... ❤️❤️

Spero che lo legga chi ancora fa venire nonni e nipoti a casa come se nulla fosse non siete in vulnerabili e neanche noi con voi che andare in giro

quindi non si possono abbracciare i bambini? Già la situazione è dura per loro se neanche possono essere abbracciati è peggio.. Sono bambini hanno bisogno di conforto..

👍👍👍👍👍👍❤️

View more comments

Lo Studio avvisa i gentili clienti che, nella vigenza del DPCM del 9.03.2020, l'accesso fisico agli uffici sarà limitato alle sole questioni urgenti e indifferibili. Si garantisce la disponibilità a colloqui telefonici e ad esaminare richieste che pervengano via mail o whatsapp.
Siamo tutti responsabili della tutela della nostra salute e di quella dei nostri cari.
#iostoacasa
#studiolegalecenerig
... Leggi di piùLeggi di meno

Lo Studio avvisa i gentili clienti  che, nella vigenza del DPCM del 9.03.2020, laccesso fisico agli uffici sarà limitato alle sole questioni urgenti e indifferibili. Si garantisce la disponibilità a colloqui telefonici e ad esaminare  richieste  che pervengano via mail o whatsapp.
Siamo tutti responsabili della tutela della nostra salute e di quella dei nostri cari. 
#iostoacasa
#studiolegalecenerig
Carica altro

Contatti

(+39) 0735.78.17.16

Uffico

(+39) 393.99.21.112

Cellulare

Via del Correggio 22

San Benedetto del Tronto (AP)

gabriellaceneri@hotmail.com

eMail

drperozzi@gabriellaceneri.it

eMail

Richiedi un appuntamento

14 + 1 =

 

Contatti

(+39) 0735.78.17.16

Uffico

gabriellaceneri@hotmail.com

eMail

(+39) 393.99.21.112

Cellulare

Via del Correggio 22

San Benedetto del Tronto (AP)

drperozzi@gabriellaceneri.it

eMail

Richiedi un appuntamento

12 + 13 =

Call Now Button